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Archivi dei luoghi di VisitCaprarola.

SCOPO
Dare una forma alle quindici pagine che elencano luoghi: l'archivio del tipo di
contenuto (/visitare/) e i quattordici archivi per tassonomia
(/luoghi/<categoria>/ e /punti-sosta/<tappa>/). Tutte e quindici passano per
<main id="main-visit"> e mostrano la stessa scheda della homepage.

PERCHE ESISTE UN FOGLIO A PARTE, e non due righe dentro vc-home.css.
vc-home.css e diviso in due meta:
  - le regole della SCHEDA (.vc-luogo-scheda, .vc-luogo-immagine e le loro
    immagini, il sollevamento, lo zoom, l'ombra) sono scritte SENZA prefisso
    di pagina: valgono ovunque quel markup compaia;
  - le regole della DIDASCALIA sono scritte "#homepage #visitare h2.page-title"
    perche dovevano battere "#homepage #visitare h2" (2,0,1) di style.css.
La prima meta funziona qui gratis, appena vc-home.css viene accodato anche su
queste pagine. La seconda no: fuori dalla homepage quei selettori non hanno
bersaglio. Questo foglio riscrive SOLO quella seconda meta, con l'ancoraggio
giusto per il contesto degli archivi. Nessuna riga di vc-home.css e copiata.

ORDINE DI CARICAMENTO
library/joints.php accoda vc-home.css e poi questo foglio, e solo dove serve:
is_post_type_archive( 'luoghi_da_visitare' ) oppure
is_tax( array( 'categorie_luoghi', 'punti-sosta' ) ). Dipendenza dichiarata da
vc-tokens, style.css, vc-mobile.css, vc-nav.css e vc-home.css. vc-a11y.css
resta l'ultimo della coda, come prescrive il commento in joints.php.
Le variabili locali --vc-home-* le dichiara vc-home.css nel proprio :root; qui
non se ne dichiarano di nuove, ma ogni var() porta con se il valore di ripiego,
cosi il foglio regge anche se un domani quella dipendenza cambia.

I BREAKPOINT sono quelli di Foundation 5 gia in uso: small fino a 40em, medium
da 40.063em, large da 64.063em. Le media query non accettano var(), quindi i
valori sono scritti per esteso. In questo file non c'e nessun !important.

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LA REGOLA STORICA CHE QUESTO FOGLIO DEVE BATTERE, misurata su
library/css/style.css righe 101-106:

  #main-visit h2   (1,0,1)   background-color #374A66
                             color #FFF
                             padding 0.5em
                             font-size 1em

ATTENZIONE, ed e il motivo per cui la nota va scritta qui e non altrove: nel
file quella regola e RIENTRATA di un tabulatore, come se stesse dentro un
blocco. NON ci sta. Il blocco @media piu vicino si chiude alla riga 78,
ventitre righe sopra, e la regola successiva ("#homepage #dormire h2", riga
108) e di nuovo a margine zero. Il rientro e un residuo di editing: la regola
vale a QUALSIASI larghezza di viewport, e su ogni h2 dentro #main-visit senza
eccezioni. E per questo che il titolo di pagina degli archivi e un <h1> e non
un <h2>: un <h2> li sarebbe diventato una banda blu larga quanto la colonna.
Vedi anche la sezione 4, che difende il caso che il markup non controlla.

IL DIFETTO PIU GRAVE, ed e la ragione per cui la sezione 3 nasce insieme alla
correzione del PHP e non dopo.
style.css dipinge la didascalia con background-color #374A66 e color #FFF, ma
il titolo delle schede non e testo nudo: e h2.page-title e contiene un <a>. Il
colore di un link non si eredita, e nessuna regola del tema colora quel link:
vince "a, a:visited { color:#003882 }" di style.css riga 200. Blu #003882 su
blu #374A66 da 1.24:1, contro i 4.5 che il criterio 1.4.3 richiede.
E esattamente per questo che in F6 il titolo di /visitare/ era rimasto SENZA
link: meglio un titolo non tappabile che un titolo illeggibile. La correzione
giusta e sempre stata "prima la regola di colore, poi il link", ed e cio che la
sezione 3.1 fa. Bianco su #374A66 da 9.00:1.
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*/

/* ===============================================================
   1. Titolo dell'archivio — h1.vc-sezione-titolo

   Cosa devo battere: "h1 { font-size: var(--vc-h1-fluido) }" (0,0,1) di
   vc-mobile.css. Il mio "#main-visit .vc-sezione-titolo" e (1,1,0) e vince a
   prescindere dall'ordine.

   PERCHE L'ANCORAGGIO E UN ID E NON LA SOLA CLASSE. La classe
   .vc-sezione-titolo la usa anche loop-homepage.php, dove ha gia il suo
   trattamento in vc-home.css. Se scrivessi ".vc-sezione-titolo" nudo, e un
   domani questo foglio finisse accodato anche altrove, mi troverei due
   dichiarazioni concorrenti sullo stesso elemento. Legandolo a #main-visit il
   raggio d'azione e esattamente quello delle pagine che questo foglio possiede.

   PERCHE LA RAMPA E QUELLA DELL'H1 E NON QUELLA DEI TITOLI DI SEZIONE DELLA
   HOMEPAGE. In homepage .vc-sezione-titolo sta su un <h2>: e un divisorio
   dentro una pagina che il suo titolo ce l'ha altrove, e 24->34px sono giusti.
   Qui invece e il titolo PRINCIPALE della pagina, l'unico <h1>, e la misura
   giusta e quella che vc-mobile.css ha gia calcolato per gli h1: 34->44px.
   Riuso il token invece di riscrivere una clamp, cosi se la scala del sito
   cambia questo titolo la segue.
   =============================================================== */

#main-visit .vc-sezione-titolo {
	font-size: var(--vc-h1-fluido, clamp(2.125rem, 1.502rem + 3.115vw, 2.75rem));
	line-height: var(--vc-interlinea-stretta, 1.25);
	font-weight: var(--vc-peso-grassetto, 700);
	color: var(--vc-home-testo-forte, #11273d); /* 15.20:1 su bianco */

	/*
	   Spazio sopra RIDOTTO rispetto alla homepage, ed e una divergenza voluta.
	   vc-home.css da 60px di stacco sopra i titoli di sezione e li spiega:
	   "sopra il primo titolo c'e un paragrafo di testo, non il bordo della
	   pagina". Qui e il contrario — sopra c'e la testata del sito e nient'altro
	   — e 60px lascerebbero un vuoto che sembra un errore di caricamento.
	   30px sopra e 22.5px sotto: due gradini della scala dei token, e il titolo
	   resta piu vicino a cio che introduce che a cio che lo precede.
	*/
	margin: var(--vc-spazio-4, 1.875rem) 0 var(--vc-spazio-3, 1.40625rem);
}

/*
   Il segno di sezione: la stessa barretta ambra corta SOPRA il titolo che la
   homepage usa. Non e decorazione ripetuta per vezzo: e cio che fa riconoscere
   /luoghi/chiese/ e la homepage come parti dello stesso sito. Puramente
   decorativa, non porta informazione che non sia gia nel titolo accanto,
   quindi il suo 2.35:1 su bianco non ricade sotto il criterio 1.4.11.
*/
#main-visit .vc-sezione-titolo::before {
	content: "";
	display: block;
	width: 3rem;
	height: 4px;
	margin-bottom: 0.75rem;
	background-color: var(--vc-home-segno, #f39207);
	border-radius: var(--vc-raggio-1, 3px);
}

/* ===============================================================
   2. Descrizione del termine — .vc-archivio-descrizione

   E il testo che il redattore scrive nel campo "Descrizione" del termine.
   Oggi nessuno dei quattordici termini ce l'ha, quindi queste regole non hanno
   bersaglio: ci sono perche il markup lo stampa quando c'e, e un contenitore
   senza forma verrebbe fuori a 16px su tutta la larghezza dello schermo il
   giorno in cui qualcuno lo compila.
   =============================================================== */

#main-visit .vc-archivio-descrizione {
	margin: 0 0 var(--vc-spazio-4, 1.875rem);
}

#main-visit .vc-archivio-descrizione p {
	/*
	   70ch e la stessa scelta, con la stessa motivazione, di vc-mobile.css
	   sezione 3.2 e di vc-home.css sezione 2: il limite sta sull'elemento di
	   testo, non su .row o sulle classi di griglia, quindi la griglia non
	   viene sfiorata.
	*/
	max-width: 70ch;
	line-height: var(--vc-interlinea-ampia, 1.7);
	margin-bottom: var(--vc-spazio-2, 0.9375rem);
}

/* ===============================================================
   3. La didascalia delle schede — #main-visit h2.page-title

   Da battere: "#main-visit h2" (1,0,1). Salgo di una sola classe,
   "#main-visit h2.page-title" (1,1,1), che e il minimo necessario: piu
   specificita del necessario rende soltanto piu difficile la prossima
   modifica. Sono gli stessi valori che vc-home.css usa per le schede della
   homepage, con lo stesso ragionamento dietro ciascuno; qui cambia solo
   l'ancoraggio.
   =============================================================== */

#main-visit h2.page-title {
	margin: 0;
	background-color: var(--vc-home-tessera-fondo, #374a66);

	/*
	   Il padding di style.css e 0.5em uniforme e il testo tocca i lati.
	   0.7rem sopra e sotto, 0.85rem ai lati, come in homepage.
	*/
	padding: 0.7rem 0.85rem;
	border-radius: 0 0 var(--vc-home-raggio, 6px) var(--vc-home-raggio, 6px);

	/*
	   17px fissi e non fluidi. Qui la fluidita farebbe danno: il corpo
	   determina l'altezza della banda (vedi il min-height del link, sotto) e
	   un corpo che cambia con il viewport farebbe cambiare l'altezza delle
	   schede a meta di una rampa, con le righe della griglia a float che si
	   riallineano di continuo durante il ridimensionamento.
	*/
	font-size: 1.0625rem;
	line-height: 1.3;
	font-weight: var(--vc-peso-medio, 600);

	box-shadow: var(--vc-home-ombra-0, 0 0 0 0 rgba(17, 39, 61, 0));
	transition:
		background-color var(--vc-home-durata, 200ms) var(--vc-home-curva, ease),
		box-shadow var(--vc-home-durata, 200ms) var(--vc-home-curva, ease);
}

/* ---------------------------------------------------------------
   3.1 IL COLORE DEL LINK

   E la meta indispensabile della correzione descritta in testa al file, e non
   va mai caricata senza l'altra: questa regola e cio che rende lecito
   avvolgere il titolo in un <a> dentro partials/loop-archive-vi.php e
   partials/loop-archive-tassonomia.php. Senza, si otterrebbe #003882 su
   #374A66, cioe 1.24:1.

   Serve una regola dedicata perche il color di style.css sta sull'h2 e i link
   non ereditano il colore: lo prendono da "a, a:visited" (0,0,1). Questo
   selettore e (1,1,2) e vince largamente.
   --------------------------------------------------------------- */

#main-visit h2.page-title > a {
	color: #ffffff; /* 9.00:1 su #374A66 */

	/*
	   ALTEZZA COSTANTE. E cio che sostituisce lo style="height:4em" che stava
	   scritto dentro il markup di loop-archive-vi.php: due righe esatte,
	   troncate se il titolo e piu lungo.

	   min-height 2.6em sono due righe a interlinea 1.3, cioe 44.2px con il
	   corpo qui sopra: un titolo di una riga sola occupa comunque lo spazio di
	   due e la banda ha sempre la stessa altezza. 44.2px sono anche, e non per
	   caso, sopra i 44px che vc-mobile.css sezione 1.8 impone a questo stesso
	   link come bersaglio tattile: fra i due fogli non c'e contraddizione.

	   display -webkit-box sostituisce il display block di vc-mobile.css. E
	   necessario, perche line-clamp funziona solo dentro una -webkit-box, e
	   non toglie niente: resta un blocco a tutti gli effetti, quindi il
	   bersaglio tattile non si restringe.
	*/
	display: -webkit-box;
	-webkit-box-orient: vertical;
	-webkit-line-clamp: 2;
	line-clamp: 2;
	overflow: hidden;
	min-height: 2.6em;
}

/*
   Il contorno di messa a fuoco del singolo link viene tolto PERCHE E
   SOSTITUITO, non perche da fastidio: quando questo link ha il fuoco,
   l'article che lo contiene soddisfa ".vc-luogo-scheda:focus-within" di
   vc-home.css e disegna il contorno da 3px attorno all'intera scheda. I due
   stati coincidono sempre, non esiste un istante in cui il fuoco sia
   invisibile. Lasciarli entrambi darebbe due contorni concentrici.

   (1,1,2) contro "a:focus" (0,1,1) di vc-a11y.css, che pure arriva dopo nella
   coda: vince la specificita, come vc-a11y.css stesso documenta nella propria
   sezione 2.1 per il caso gemello della homepage.
*/
#main-visit h2.page-title > a:focus {
	outline: none;
}

/* ---------------------------------------------------------------
   3.2 Stato al passaggio

   La banda si scurisce (il bianco ci sta sopra a 15.20:1) e prende l'ombra.
   Il sollevamento della scheda, lo zoom dell'immagine e l'ombra sotto
   l'immagine arrivano gia da vc-home.css, che li scrive senza prefisso di
   pagina: qui non vanno riscritti.
   --------------------------------------------------------------- */

#main-visit .vc-luogo-scheda:hover h2.page-title,
#main-visit .vc-luogo-scheda:focus-within h2.page-title {
	background-color: var(--vc-home-tessera-fondo-2, #11273d);
	box-shadow: var(--vc-home-ombra, 0 8px 20px 0 rgba(17, 39, 61, 0.22));
}

/* ===============================================================
   4. La difesa contro la banda blu inattesa

   "#main-visit h2" colpisce OGNI h2 dentro il contenitore, e c'e un punto in
   cui il markup non decide: la descrizione del termine e testo del redattore,
   e un redattore che scrivesse un sottotitolo si ritroverebbe una banda blu
   piena larga quanto la colonna, senza capire da dove arriva.

   (1,1,1) contro (1,0,1): vinta. Riporto quegli h2 a titoli normali. Stessa
   cosa per h3 e h4, che oggi la regola storica non tocca ma che devono restare
   coerenti se un domani qualcuno la allargasse.

   Non uso :not() sul selettore della sezione 3 per ottenere lo stesso effetto:
   :not() avrebbe alzato di un gradino inutile la specificita di tutta quella
   cascata, e la difesa sarebbe stata invisibile a chi legge il file.
   =============================================================== */

#main-visit .vc-archivio-descrizione h2,
#main-visit .vc-archivio-descrizione h3,
#main-visit .vc-archivio-descrizione h4 {
	background-color: transparent;
	color: var(--vc-home-testo-forte, #11273d);
	padding: 0;
}

/* ===============================================================
   5. L'elenco vuoto — .vc-archivio-vuoto

   partials/content-missing.php NON viene usato dagli archivi dei luoghi, e la
   ragione e strutturale: quel partial contiene un proprio <h1>, e dopo il
   titolo del termine sarebbe il secondo <h1> della pagina. Il markup stampa un
   paragrafo, e questa e la sua forma.

   SUL COLORE, perche la prima scelta era sbagliata e vale la pena lasciarne
   traccia. Verrebbe naturale usare --vc-colore-testo-tenue (#868787), che e il
   grigio "attenuato" del tema: su bianco da 3.60:1, come vc-a11y.css misura
   alla propria riga 50, cioe sotto il 4.5 del criterio 1.4.3. E un messaggio
   che il visitatore deve leggere, non una decorazione. Uso quindi il grigio
   ardesia, che e la sostituzione che vc-a11y.css ha gia adottato ovunque per
   lo stesso motivo (--vc-a11y-testo-tenue, sezione 3.2): 5.32:1, tono
   sommesso e leggibile.
   =============================================================== */

#main-visit .vc-archivio-vuoto {
	margin: var(--vc-spazio-4, 1.875rem) 0;
	color: var(--vc-colore-ardesia, #5e6b76); /* 5.32:1 su bianco */
}

/* ===============================================================
   6. Movimento ridotto

   Obbligatorio, e va per ultimo: le media query non aggiungono specificita,
   quindi queste regole vincono sulle precedenti solo perche arrivano dopo.

   Si azzerano le DURATE, non i comportamenti: il cambio di colore e l'ombra
   continuano ad accadere, semplicemente accadono subito. Le transizioni della
   scheda e dell'immagine le azzera gia vc-home.css nella propria sezione 7,
   con selettori senza prefisso di pagina che valgono anche qui; resta da
   coprire la sola didascalia, che e l'unica cosa che questo foglio anima.
   =============================================================== */

@media (prefers-reduced-motion: reduce) {

	#main-visit h2.page-title {
		transition-duration: 0.01ms;
		transition-delay: 0s;
		animation-duration: 0.01ms;
		animation-delay: 0s;
		animation-iteration-count: 1;
	}
}
